Pagine

Considerazioni sul Copyright:

Considerazioni sul Copyright:
Tutto ciò che scriviamo non ci appartiene, perché appartiene già all'Universo e non c'è NESSUNO che se ne può attribuire la paternità.

Il nostro materiale siete liberi di riprodurlo, diffonderlo, interpretarlo, fraintenderlo, distorcerlo, alterarlo, potete copiarlo citando la fonte oppure pretendere di esserne voi gli autori, senza bisogno di chiedere il consenso.


mercoledì 30 marzo 2016

L’era del lamento


Da un po’ di tempo ho notato che passiamo sempre più tempo a lamentarci per quello che non va nel mondo e nella nostra vita e sempre meno tempo a fare qualcosa per cambiarlo.
Forse è sempre stato così e me ne accorgo solo ora perché sto cercando di uscirne, forse lamentarsi è nella natura umana o forse, come può pensare qualcuno, viviamo in un mondo sempre peggiore … ma è veramente così?
Io credo di no, io credo che siamo indotti a credere questo anche a causa del bombardamento mediatico di notizie ed informazioni tristi, dolorose e frustranti …
Questo si riflette poi sull’intera società e quindi sul singolo individuo che arriva a pensare sempre più spesso che il mondo va a rotoli per la colpa altrui e non c’è nulla che si possa fare per cambiare le cose e così ci si convince che non vale nemmeno la pena di provare a fare qualcosa  … questa è la cosa più deleteria che si possa pensare!
Passiamo la maggior parte del tempo a dare energia alle cose che non ci piacciono senza renderci conto che le stiamo alimentando e stiamo togliendo energia e tempo alle cose davvero importanti e utili che potrebbero cambiare la nostra Vita e farci vivere un’esistenza terrena più felice.
Ognuno di Noi è responsabile delle vicissitudini della propria vita ed anche di ciò che accade intorno a noi, che spesso è uno specchio della nostra esistenza …
Nulla accade mai per caso e senza un motivo, ogni evento può insegnarci qualcosa ed aiutarci ad evolvere, basta guardare il Mondo che ci circonda con meno vittimismo e con la consapevolezza di essere l’attore protagonista della nostra Vita e non una comparsa o peggio ancora uno spettatore inerme.  

È giunta l’ora di svegliarci da questo torpore di vittimismo, staccarsi da questa matrix mediatica ed iniziare a Vivere la Nostra Vita da protagonisti ed artefici del nostro destino.
Felice Vita
Salvo  

Nessun commento:

Posta un commento