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Considerazioni sul Copyright:

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Tutto ciò che scriviamo non ci appartiene, perché appartiene già all'Universo e non c'è NESSUNO che se ne può attribuire la paternità.

Il nostro materiale siete liberi di riprodurlo, diffonderlo, interpretarlo, fraintenderlo, distorcerlo, alterarlo, potete copiarlo citando la fonte oppure pretendere di esserne voi gli autori, senza bisogno di chiedere il consenso.


venerdì 18 agosto 2017

Voli pindarici della mente vs Presenza


La Mente mente, ma non solo … la Mente filtra, elabora, manipola, divide, cataloga, ricorda, se necessario inventa … ci fa girare in tondo, talvolta ci fa andare in loop rimuginando su situazioni che considera irrisolte …


Perché ?

Perché è il suo “lavoro” … ragionare, analizzare razionalmente quello che accade, cercare soluzioni … tutto perfetto, tranne quando questi processi portano all’attaccamento a situazioni ed eventi (spesso del passato o del futuro) che causano solo un inutile ed infruttuoso dispendio di energie.


Gli eventi del Passato possono portare a rimorsi e recriminazioni su situazioni che ormai non possiamo modificare, gli eventi del Futuro possono portare ad ansie e paure spesso immotivate.

Lasciamo andare il Passato per meglio Fluire nel Presente verso il Nostro radioso Futuro.


È giusto imparare dai propri errori del Passato e prevenire possibili eventi spiacevoli del Futuro, ma possiamo fare tutto questo solo restando nella PRESENZA, vivendo il momento e senza farsi condizionare troppo dagli schemi indotti dal nostro vissuto che ci portano a proiettare paure e blocchi sul nostro avvenire.


Cominciamo a pensare che è tutto perfetto così … errori, situazioni spiacevoli, contrasti … i momenti brutti ed i momenti belli fanno tutti parte del Nostro percorso Animico, del nostro Viaggio che siamo venuti a fare qui.


Ogni persona che incontriamo fa parte del nostro percorso, nessun male viene per nuocere e tutto è evolutivo.

Vivere in questa vibrazione è un passo evolutivo straordinario e determinante al nostro cammino verso l' Unione col Tutto.



Uno degli errori più comuni che si commettono a causa della mente iper-attiva ed iper-razionale è il cercare di riempire ogni momento della giornata e della nostra vita con qualcosa o qualcuno …


Lo schema che ci è stato inculcato dalla società e dal contesto in cui viviamo è che esiste solo il FARE, il progettare, l’organizzare …


Indossiamo maschere su maschere per eseguire al meglio il compito che crediamo ci sia stato assegnato del buon marito, bravo figlio, fidato amico, affidabile collega … ma in realtà Noi chi siamo? Cosa ci piace fare davvero? Cosa siamo venuti a fare qui?


La Mente cerca di non porsi queste domande semplicemente perché non si può rispondere ad esse a livello razionale.


Spesso quindi siamo portati ad aver paura del NON FARE ed allo stare da soli con Noi stessi perché questo ci porterebbe a farci queste domande alle quali solo restando nella Presenza, momento per momento, possiamo provare a rispondere.


Quando restiamo soli con Noi stessi e smettiamo di cercare di riempire il vuoto che proviamo dentro con qualsiasi cosa, possono sopraggiungere inizialmente sentimenti come tristezza, malinconia e persino depressione … sentimenti che vanno vissuti, riconosciuti ed accettati e che non vanno rifiutati rifugiandosi in situazioni e riempitivi vari.


Il NON FARE spesso è percepito anche come apatia, invece staccarsi dai continui accadimenti e “riempimenti” quotidiani è la sola strada che può portare alla Presenza ed alla scoperta di sé.


Vivere in Presenza ogni esperienza, situazione e sentimento della Nostra Vita fa parte del Gioco, fa parte della nostra Evoluzione, fa parte del Viaggio.


Felice Viaggio
Salvatore

Amore è ...


Dai agli altri ciò che vorresti ricevere...

Essere in Presenza significa dare al mondo ciò che vorremmo ricevere noi dal mondo....

smettiamo di elemosinare l'Amore dagli altri, l'Amore è in noi e quando lo ri-scopriamo ci accorgiamo che ne abbiamo così tanto per noi che riusciamo a darlo anche al mondo intero

<3

con Amore

Mary

giovedì 10 agosto 2017

Personalità e maschere 2

Ho appena finito di scrivere "personalità e maschere" (link qui), ma mi sono autofatta una domanda:
quindi da adulti non si indossano più maschere?



In realtà credo che seppure in modo diverso ci si crea comunque una "zona di confort" dopo aver superato quella iniziale... inevitabilmente nel confronto con gli altri, anche se possiamo re-inventarci daccapo ci portiamo in ogni caso un vissuto dentro che ci condiziona e ci spinge a comportamenti inconsci.

La vera liberazione avviene nel momento in cui gettiamo via tutte le maschere e decidiamo di vivere sempre di più presenti a noi stessi, sempre più connessi con il nostro vero Sè, senza farsi guidare dal pilota automatico chiamato "abitudine".

Vi ricordate quando prendevate le prime lezioni di scuola guida? eravate perfettamente presenti a voi stessi, attenti a tutte le azioni che dovevate fare (cambio, manubrio, freccia, curva, auto che incrociamo, scooter che ci sorpassa, etc etc)... dopo 10 anni di patente come guidate?

Lasciamo da parte i tanti lobotomizzati (perdonatemi il giudizio, ogni tanto uno sfogo ci sta ;-) ) che chattano o vedono facebook mentre guidano come se non avessero il tempo di farlo in altro momento, ma solitamente guidiamo senza pensarci su, cambiamo marce e percorriamo strade senza star lì a prendere la misura dell'auto per sapere se ci passiamo in quella strettoia... ecco quindi che il "pilota automatico" è inserito e ci ritroviamo a percorrere le stesse strade di sempre senza riflettere su quello che facciamo, così è anche nella vita talvolta....

Ci ritroviamo a Re-agire ad un evento o ad una frase che ci dice un amico o un estraneo come quella bambina ferita da piccola e finchè non capiamo qual è la ferita che siamo venuti a sciogliere ce ne ricapiteranno continuamente e con il pilota automatico (inconscio) inserito continueremo ad essere quella bambina, quella maschera.

C'è sempre tempo per cambiare, non siamo alberi, c'è sempre tempo per spostarci, ma non per fuggire...

Per esperienza personale non serve a nulla "fuggire", gli irrisolti ce li portiamo dietro, cambiano gli "attori" che abbiamo intorno ma la scena è la stessa...
In alcune occasioni, nella mia vita, quando la maschera/personalità mi inizia a stare stretta inizio a sentire quel "formicolìo", quella voglia di fuga, ma non è cambiando casa, città o amicizie che si risolve tutto... si risolve accettando quella parte Ombra di noi che tanto vogliamo nascondere a noi stessi e agli altri perchè proprio non ci piace, non corrisponde al bel vestito/personalità che indossiamo.

Non comportarsi più come gli altri si aspettano o come noi li abbiamo abituati, non essere più "conformi" a quella maschera non significa Tradirli, nè significa Tradire sè stessi...

Il vero Tradimento è quello che facciamo verso noi stessi quando non assecondiamo la leggerezza del nostro vero sè, quando cerchiamo di rimanere nella gabbia-modello che ci siamo costruiti perchè così pensavamo di piacere agli altri, quando non capiamo che tutto cambia e che se una cosa non funziona più non siamo costretti a continuare a farla...

Una volta che smettiamo di tradirci, una volta che accogliamo con Amore il nostro vero sè, libero da tutte le gabbie-ruolo che gli altri (scuola, lavoro, chiesa, politica, etc) ci hanno costruito intorno, smetteremo finalmente di zittire quel dolore, fisico o non, che ci invia il nostro vero sè, smetteremo di tradirci e cominceremo veramente a dare la giusta importanza alle cose, senza orpelli inutili e senza finzione.

Gli altri capiranno perchè vedranno la nostra felicità e se non capiranno allora vuol dire che non sarà un problema nostro e che la nostra esperienza di strada insieme è completata e allora con Amore auguri loro buon proseguimento mentre Felice e Leggera intraprendi un nuovo sentiero con Cuor leggero e ricco di Amore.

Buona presenza

con Amore

Mary




Personalità e maschere


La personalità è quella maschera che indossiamo da bambini e nasconde sempre più in profondità il nostro vero Io.
La indossiamo quando da piccoli impariamo che per ricevere l'affetto degli altri (soprattutto dei propri genitori) non possiamo essere quello che sentiamo, la spontaneità non è socialmente accettata, ma dobbiamo indossare un bellissimo abito colorato e stirato bene, soprattutto ricoprire alla perfezione i "ruoli" che la società ci intesse intorno e quindi "sei una bambina questo non si fa" "sei un bambino così non va bene" e giù di stereotipi (le brave bambine sorridono e si comportano in modo educato, non parlano come i maschiacci... i bambini non piangono come le femminucce ... etc etc...)

E così veniamo su nascondendo sempre più in profondità le nostre emozioni e modelliamo la nostra maschera/personalità a seconda di ciò che ci viene inculcato....

Mi è venuto in mente un episodio dei Simpson, uno in cui Milhouse si trasferisce in città e quando Bart lo va a trovare è tutta un'altra persona e con i nuovi amici di Milhouse addirittura è Bart ad essere lo sfigato campagnolo... mi ha fatto sorridere come per l'ennesima volta i messaggi sono davanti ai nostri occhi ma ne capiamo il significato solo anni dopo....

Sono andata via dal mio paese d'origine da 15 anni e in diverse occasioni mi sono resa conto di quanto sia diversa da quella che ero allora, ma anche di come sono diversa quando ci ritorno...
è vero che è "normale" che le vicissitudini della vita ci cambiano e che più si gira il mondo più ci facciamo influenzare da culture diverse, ma secondo me c'è qualcosa in più...

Quando si va via dal paese natìo si ha la possibilità di scegliere di lasciare andare la maschera, non è detto che tutti lo facciano e non è detto che i tempi siano tutti uguali, ma secondo me non frequentando quotidianamente più le persone della propria infanzia abbiamo la possibilità di re-inventarci o meglio di scrollarci di dosso la maschera che conoscono i nostri parenti, quella sovrastruttura per cui: " beh ma tu sei solitaria, studiosa, brava, educata, etc etc" "ti ricordi quando ti comportasti così in quella data? ti ricordi quell'evento a scuola, dai nonni, etc etc?" ...

Quando andiamo fuori dalla cosiddetta "zona di confort" per cui se vuoi mangiare ed avere un tetto sopra la testa ti rimbocchi le maniche, succede anche un'altra cosa straordinaria: puoi mettere giù la maschera ed iniziare a fare ciò che ti piace davvero, ciò che vuoi senza preoccuparti che "pare brutto...cosa direbbero i parenti ed i conoscenti... non se l'aspettano da te un comportamento simile, non sei mai stata così"....



La dimostrazione che ciò che dico è vera è che chi come me ha lasciato il paese natìo per diversi anni quando ritorna si sente dire: "sei cambiato/a, non sei più quella/o di una volta"....

Al di là della fortuna (che non esiste perchè è sempre una scelta ;-) ) di aver potuto re-inventarmi e quindi apparentemente essere avvantaggiata rispetto a chi sceglie di rimanere lì dov'è, può cambiare chiunque.... chiunque può e deve mollare la maschera e se non lo fa "con le buone" si ritroverà a farlo "con le cattive" ...

La personalità/maschera spinge tutte le nostre emozioni sempre più giù, sempre più giù e cosa succede?
Si crea una distanza enorme tra la maschera e ciò che Siamo veramente e questa distanza come si colma?
Ad un certo punto iniziamo a stare male, arrivano disturbi fisici più o meno gravi, un malessere psicologico che apparentemente non ci spieghiamo ed ecco che o capiamo che la maschera va grattata via e recuperiamo Chi Siamo e lo diventiamo  o continueremo a ricevere "messaggi" di insoddisfazione del nostro vero Io che chiede attraverso il corpo di essere ascoltato.

Mi ricordo da ragazza ho letto: "Uno nessuno e centomila" di Pirandello, dove il protagonista da un evento banale (la moglie un giorno gli dice che ha il naso storto) capisce che in realtà noi ci vediamo in un modo ma gli altri ci vedono in modo diverso, ognuno ha il suo e quindi va in crisi e non capisce più chi è...

Ecco la domanda è: Chi sono?
Sono la bambina con tutte le caratteristiche con cui mi descrivono i miei? la studentessa "modello"? la nipote? la cugina? l'amica di banco? l'amica di catechismo? etc etc....

Non son quelle maschere lì, non sono quella personalità e sicuramente non lo sono più ora....

Quando e come possiamo cambiare per stare bene? Ora.

Non è mai troppo tardi, Ora è il momento giusto, è il momento per accorgersi che io non sono la maschera di Adulta 38enne che indosso in questo momento,ma Io Sono.

Io sono quest'anima eterna che sta facendo un'esperienza a tempo per sperimentare il tempo, lo spazio, l'Amore, il dolore, la felicità, il contatto fisico, la gioia, l'amicizia, il tradimento e l'abbandono e non c'è Karma da sciogliere o "peccati" da farsi perdonare quando viviamo nell'Ora.

Il più grande complimento che si possa ricevere è: "Non ti ri-conosco più" Se ci capita vuol dire che finalmente abbiamo cominciato ad assecondare il nostro istinto profondo di avvicinarci al nostro vero sè smettendo di indossare la maschera/personalità.

Che bella sensazione pensare di essere Libera in questo momento, che bella sensazione scrollarsi di dosso questo cappotto pesantissimo fatto di "doveri e responsabilità", chi lo dice che per essere Felice bisogna indossare la maschera? chi lo dice che per essere accettati dagli altri bisogna comportarsi in un certo modo che abbiamo imparato da bambini? quello è un modo, non è l'unico e non è il vero.

Noi siamo Amore e quando non ci facciamo incastrare da emozioni basse e ricordi e traumi del passato e pre-occupazioni del futuro realizziamo veramente noi stessi ed allora si che chi ci accetterà sarà prima di tutto la nostra anima e non avremo bisogno di elemosinare Amore dagli altri ma ne avremo talmente tanto noi da donarlo, senza aspettative, ma solo nella Gioia.



Felice Risveglio

con Amore

Mary

lunedì 7 agosto 2017

Aspettativa e Scontri Evolutivi …


Tutto è Perfetto così com’è … Sempre …

inoltre

Tutto è Evolutivo … e non possiamo non Evolvere …



Detto questo, c’è da dire che spesso le cose le percepiamo in modo molto diverso, e questo accade quasi sempre a causa della nostra aspettativa.

Se diamo energia a qualcosa o qualcuno e ci aspettiamo un feedback, magari positivo, è possibile che ciò non avvenga e quindi che le nostre aspettative vengano disattese.

È  possibile addirittura che anziché un feedback positivo arrivi la Contest-Azione e la Lamentela diretta o indiretta (rivolta ad altri in nostra assenza) per non aver ricevuto abbastanza !!!

In questi casi può arrivare la delusione, la rabbia e si può arrivare persino allo scontro.

Al raggiungimento di una certa consapevolezza invece si arriva ad una presa di coscienza dell’accaduto, riuscendo a capire che la persona (o la causa) a cui stiamo dando energia magari non è pronta a riceverla o più semplicemente è in modalità “Vampirismo Energetico” e quindi non è propensa allo scambio ma solo a succhiare l’energia che gli viene fornita “Gratis”.

È inutile cercar di far notare a queste persone che stanno ricevendo molto più di quanto hanno dato o siano disposte a dare, dal loro punto di vista tutto gli è dovuto.

Quindi è inutile avere alcuna aspettativa nei loro confronti,  sarebbe sempre e solo uno spreco di Energia … meglio "staccare la spina" e direzionare le proprie Energie altrove.

L’Energia sotto tutte le sue forme (tempo, attenzioni, denaro etc…) è un bene prezioso e purtroppo limitato in questa dimensione  … Quindi non va sprecata e ci deve Sempre essere uno scambio (sotto qualsiasi forma).

Possono esserci periodi in cui siamo in “down energetico” e diamo meno di quando riceviamo, ma ricevere “Gratis” non si può prolungare in eterno, non sarebbe Etico e creerebbe un disequilibrio da ambo le parti.

Non possiamo però pretendere ed avere aspettative sulle altrui scelte e decisioni e quindi non ci resta che dare Energia a ciò che veramente Amiamo e che ci rende Felici … in questo caso, e solo in questo caso, riusciremo a non avere aspettative o pretese e qualsiasi sarà l’azione o la reazione altrui non sarà un nostro problema.

Ogni riferimento NON è casuale :-D

Ultimamente ho provato sulla mia pelle,  tutte le cose qui descritte con persone ed in situazioni diverse … l’universo sa bene come far arrivare un’Informazione Evolutiva e se non l’ascoltiamo: alza la voce e moltiplica  i messaggi …

Quindi dico Grazie all'Universo, ma anche Grazie a chi disattendendo le mie aspettative mi ha recapitato tali messaggi Evolutivi :-)

Cosa altro dire: messaggio ricevuto :-) , porrò rimedio all’accaduto centrandomi, ritrovando me stesso e le cose che hanno davvero valore per me nel momento Presente… e così l’Energia tornerà a fluire Naturalmente nella direzione giusta.

Felice Vita Sempre ed a Tutti.
Salvatore



mercoledì 2 agosto 2017

Grazie per l'insegnamento

Grazie

Grazie a chi mi ha risposto: grazie per l'informazione, sarà per la prossima volta....

Grazie a chi mi ha detto: interessante ma ora non posso, prima o poi parteciperò  (... e questo "poi" chissà perchè si posticipa sempre)...

Grazie a chi dice: ma perchè si paga? come se i corsi di formazione ed il tempo e l'energia che si dedicano non valessero nulla...

Grazie perfino a chi si fa dettare la ricetta della crema di nocciole dopo lo showcooking di presentazione del mio libro... non vuoi spendere 15 € ma puoi andare anche gratis a cercarla nel mio sito dove anni di dedizione mi fanno scrivere il frutto della fantasia senza nessuna pretesa...

Grazie a chi nonostante l'invito ha lasciato una sedia vuota alle conferenze o presentazioni di libri...

Grazie perchè ora ho finalmente capito che tutto ciò che faccio lo faccio solo per me e forse dopo non so più quanto tempo in quest'ultimo periodo me ne sono fregata dei grandi numeri e mi sono goduta il momento pensando che in fondo quell'evento o quello scrittore l'abbiamo organizzato ed invitato perchè piaceva a noi...

Grazie per la lezione...

Grazie anche perchè avrei potuto continuare a parlare e parlare chissà ancora quanto se non mi fossi accorta che dopo 5 minuti di discorsi la persona di fronte a me mi dice qualcosa che mi fa capire che non mi ha ascoltato o se l'ha fatto non mi ha sentito o capito...

è sempre tutto perfetto così com'è...

se rimanesse tutto uguale, se sempre tutto filasse liscio non ci sarebbe cambiamento e l'immobilità non ci fa evolvere, l'immobilità ci lascia lì dove siamo senza pungoli... ma è proprio dalle situazioni di crisi, quando le cose che funzionavano prima non funzionano più che capisci che è il momento di spostarsi... non siamo mica Alberi :-)

Se non ci piace dove siamo e dove ci stanno portando gli eventi esterni non dobbiamo far altro che fare un piccolo passo... un'iniziazione (come dice Andrea Pietrangeli)...
Cos'è in fondo un'iniziazione? Un passo nuovo... iniziare un nuovo cammino.

Senza rimpianti, anzi se mi guardo indietro sono felice di tutto ciò che ho attirato nella mia vita, senza attaccamenti e senza creare aspettative decido di fare questo nuovo passo...

Il mio grazie più grande va alla Vita che attraverso tutti questi angeli in questi mesi mi ha fatto capire dove dirigere le mie Energie ;-)

Mi piacerebbe però far capire a chi continua a rimandare che sarebbe più bello e salutare se fosse sincero/a, almeno con sè stessi... se non fai ora una certa cosa è perchè non ti va o perchè non è sulla tua strada, perchè raccontare e raccontarti bugie?

Personalmente mi piace la metafora usata da Andrea Pietrangeli sui pazzi: pazzo è chi ad un certo punto nella vita si accorge di essere su un'autostrada e corre con tutti gli altri finchè ad un tratto trova qualcosa di diverso, un sentiero non tracciato ma che lo attira ed allora inizia ad incamminarsi di là mentre tutti gli danno del pazzo... poi ad un certo punto inizieranno ad andare dietro lui altre persone e quando la strada non è più un sentiero ma una strada asfaltata ne cerca un altro non battuto...

La vita è un Gioco, non dimentichiamocelo mai, a volte ci si prende troppo sul serio e si perde di vista che qui su Terra il nostro tempo è limitato e allora prima di tornare a Casa Giochiamo un po' a fare i Pazzi <3

con Amore ed un pizzico di follia

Mary


Gabbie e Paure




L’essere umano odierno non  è libero.

E’ schiavo di regole, protocolli, schemi, convenzioni, abitudini …


Spesso però tutte queste cose che ci rendono schiavi e limitano la nostra libertà, tutte queste gabbie, siamo proprio noi a costruirle ed imporcele.

Perché ?

A volte sguazziamo e ci “arrediamo” le nostre gabbie o prigioni per abitudine, pigrizia o quieto vivere, ma molto più spesso siamo noi stessi a costruircele per PAURA.

Ci chiudiamo in casa per PAURA del malvivente, ci vacciniamo per PAURA delle malattie, ci facciamo l’assicurazione per PAURA della sciagura, eseguiamo screening e controlli per PAURA di morire… PAURA, PAURA, PAURA e l’elenco potrebbe continuare …

Non bastano le regole già imposte dal sistema, ne richiediamo altre e ne aggiungiamo ancora noi stessi in nome della sicurezza …


“Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà e né la sicurezza.” (Benjamin Franklin)
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Non ci rendiamo conto che la PAURA ci blocca, precludendoci una vita piena di esperienze meravigliose e soprattutto non ci rendiamo conto che spesso è la PAURA stessa a portarci ciò che volevamo scongiurare …

Avere PAURA di qualcosa vuol dire dargli energia ...
Concentrando le nostre attenzioni su quello che temiamo possa accadere, in realtà favoriamo la sua realizzazione …

Queste non sono regole astratte o new age, ma normali conseguenze del nostro comportamento e delle nostre fobie.

Uscire da uno schema per entrare in un altro non è libertà, ma è reiterare gli stessi errori pur credendo di fare qualcosa di diverso.


"Nessuno è più disperatamente schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo."

(W. Goethe)
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Ma è tutto perfetto così, sempre …

Ognuno di noi ha la sua evoluzione e le sue esperienze da fare ... 
e nessuno ce ne può o ce ne deve privare.

Comprendere però certe dinamiche ci aiuta a capire in quale direzione orientare le nostre energie e (senza conflitto) avvicinarci o allontanarci da determinate Situazioni.

Felice Vita

Salvatore


venerdì 30 giugno 2017

Troppo Entusiasmo ?!?


A volte l’Entusiasmo prevarica la razionalità.
Il problema è che questo accade solo a volte …


Dovremmo vivere Sempre e Solo nell’Entusiasmo (dal greco: en dentro thèos dio. Il dio dentro) , essere Felici e fare Sempre e Solo ciò che ci rende Felici. Quindi non esiste il troppo Entusiasmo, mai !

L’unica accortezza  è non avere aspettative sull’Entusiasmo altrui e soprattutto non farsi influenzare dal poco Entusiasmo degli altri (gli altri sono Sempre e Solo il riflesso di Noi).

Bisogna Essere Felici soprattutto in se stessi e per se stessi, poi questa Felicità ed  Entusiasmo contagerà altre Anime, ma nel frattempo possiamo anche ballare da soli sotto la pioggia e tirar fuori il Sole e la Luce che abbiamo dentro …

Se questo ci rende Felici è questo che dobbiamo fare a prescindere dal giudizio altrui (e nostro).

Con Amore
Salvatore

martedì 13 giugno 2017

Il mondo non cambia cambi tu


Il mondo non cambia, le persone non cambiano, non possono e non devono... chi cambia sei tu e proprio quando decidi di cambiare cambierà il mondo intorno a te...

Passi il tempo a rimurginare sul passato ed a pre-occuparti del futuro e nel frattempo l'unico tempo che esiste passa e se ne va, lasciala andare la mente con i suoi pensieri, lasciala vaneggiare di passati che non esistono più e futuri che forse esisteranno...

Resta Qui Ora ... è l'unico momento che esiste

Attimi di lucidità che vengono un po' all'improvviso: ti risvegli e ti accorgi che da persone diverse ascolti discorsi simili e allora ti viene da pensare che forse non sono loro il problema ma tu, tu che rimani aggrappata agli attaccamenti, a delle immagini di come vorresti essere tu e di come dovrebbe essere il mondo e nel frattempo il tempo passa e non godi di ciò che Sei davvero dentro di te.

Lascia stare la "Tradizione" in tutti i campi della tua vita, seguire la tradizione significa Tradire chi Sei per adeguarti a qualcosa che funzionava in passato e per altri, ma tu non sei "altri", tu sei Tu ....

e allora sai che ti dico? Goditela questa tua unicità, fa solo ciò che ti rende Felice!

Quando ti vesti in un certo modo per seguire la moda o perchè così ti hanno sempre detto che ci si veste, quando mangi ciò che la società accetta e fai e dici cose per assecondare qualcun altro, perchè così fai felice qualcun altro, perchè così ti sei meritata l'amore di qualcun altro sei veramente convinta di essere Felice? di aver "ottenuto" l'Amore di quel qualcun altro? o stai invece solo andando contro ciò che sei nel profondo?

Questi Attimi di lucidità servono a farti risvegliare dal torpore dell'abitudine non per far arrivare altri sensi di colpa, la colpa lasciamola a chi l'ha inventata per tenerci sedati...

Sii te stessa: è l'unico cambiamento che ti fa essere Felice Ora

con amore

Mary

lunedì 22 maggio 2017

Ci si arriva per Conoscenza o per Sofferenza …



Ci si arriva per Conoscenza o per Sofferenza …

È sempre così … ed ognuno è responsabile delle proprie scelte e dei propri accadimenti, che ne sia consapevole o meno.

La vita è esperienza e nessuno può negare ad un'altra persona un’esperienza di vita, per quanto possa essere dolorosa.

Le vie di uscita comunque ci sono sempre, c’è sempre una scelta, anche l’uomo in catene ce l’ha.
L’informazione e la collaborazione sono ormai a disposizione di tutti e quindi anche l’ignoranza e l’indifferenza sono scelte.

Comunque Nessun “male” viene per nuocere, anzi più una cosa possiamo percepirla come male e più potrà portare ad un evoluzione della nostra Esistenza.

Quindi Vivi, goditi l’esperienza e stai nel fluire degli eventi con Consapevolezza.


Felice Vita

Salvatore

martedì 9 maggio 2017

Vedi, senti e vivi solo ciò che sei


Vedi, ascolti e vivi solo ciò che sei e ciò che sei pronto ad essere, riceviamo milioni di informazioni dall'esterno ma Ri-conosciamo solo quelle che impattano con la nostra esperienza e con ciò che è già dentro di noi. 

Vediamo il mondo come siamo e ci accorgiamo solo di ciò che ci interessa o ciò che ci risuona, di un articolo o di un messaggio capiamo solo ciò che vogliamo capire... è tutto dentro di noi, quello che succede fuori è solo lo specchio di ciò che abbiamo dentro.

Mi dà un po' fastidio in realtà ammettere questo perchè significa accettare che in realtà il libero arbitrio di cui tanto mi vanto di solito non è poi così reale, cioè mi dà fastidio pensare che la mia vita sia già stata tutta scritta ed io non posso cambiare il copione perchè vivo e rivivo ciò che è nel mio karma... 

In realtà credo che il libero arbitrio sia della nostra parte eterna, l'anima, che attraverso questo corpo a scadenza fa esperienza di ciò che ha scelto prima di arrivare qui quindi potrei affermare che il libero arbitrio c'è ed è dell'Anima e quanto più ci avviciniamo al disegno che abbiamo scelto prima più siamo Liberi. Più ci ostacoliamo agendo di mente o di pancia più ci allontaniamo dal motivo per cui siamo qui.

Spiegato questo torno al punto di partenza: quotidianamente riceviamo input dai nostri sensi, nell'era della tecnologia sono aumentati (in realtà credo siano aumentati di proposito proprio per crearci ancora più confusione e distrazione ed allontanarci dal Risveglio, ma sta solo a noi capirlo e distaccarsene), ma di tutti questi input il nostro cervello fa una selezione e ci fa notare e ricordare solo ciò che ci risuona, che ci è familiare, che tocca le nostre ferite e che serve alla nostra evoluzione. 

Quante volte vi è capitato di vedere un film o leggere un libro e nel confronto con un amico avete pensato di aver letto libri diversi e visto film diversi perchè le vostre idee lo erano e perchè avete notato cose che gli altri non avevano notato? 

A me è successa una cosa incredibile, da ragazza, credo finita la terza media, una delle letture estive fu "I dolori del giovane Werther" di Goethe (lettura leggera per una tredicenne ;-) ), ebbene dopo anni ho scoperto che alla fine il protagonista si suicida sparandosi, ho ricercato il libro e l'ho riletto perchè non potevo credere al fatto di non averlo letto, o meglio di averlo letto ma di averlo "filtrato".

Ho proprio un altro esempio fresco fresco di giornata.  A proposito della scelta di vita Vegan: potrei scriverti centinaia di articoli in cui ti dico le ragioni per non mangiare cadaveri, per non far soffrire gli animali, per la tua salute e per l'ambiente, potrei farti vedere video sui macelli o di medici che parlano di ricerche scientifiche sull'argomento, ma se non è il momento per te neanche te ne accorgerai, perchè tutto ciò che leggerai sarà solo ciò che ti servirà  in questo momento e forse anche per acquietare quel fastidio che senti in fondo in fondo quando si parla di argomenti simili ed allora ti "attaccherai" a tutte le scuse del mondo ed andrai avanti per la tua strada lasciandomi nella frustrazione finchè non arrivo alla consapevolezza che io posso e devo cambiare solo me stessa. 

L'esempio fresco fresco è che una signora ha condiviso su fb il mio articolo "Biologico o non Biologico?" (clicca qui se ti incuriosisce) commentando: mai creduto al biologico, compro sempre carne del contadino... la signora in questione quindi l'articolo non l'ha letto o meglio ha letto ciò che voleva leggerci. 
Ma tralasciando il giudizio su di lei perchè ognuno ha la sua strada da fare quest'episodio mi ha aperto gli occhi e come ogni cosa che mi succede ha svegliato in me ancora una volta una scintilla di consapevolezza e quindi la ringrazio come ringrazio tutto ciò che mi succede perchè ogni giorno sento che è tutto un po' più chiaro, mi conosco più profondamente e posso godermi questo fantastico gioco della Vita.

Con Amore

Mary



domenica 23 aprile 2017

Frequenze in Risonanza


L'Essere Umano è un organismo predisposto all'Autoguarigione e pertanto va in Risonanza soltanto con le frequenze Benefiche ed Armoniche con le sue vibrazioni, creando uno stato di Benessere.

Le Frequenze diverse, che quindi non vanno in risonanza con esso, semplicemente vengono repulse e scartate.

Felici Frequenze in Risonanza a tutti.

Salvatore

martedì 11 aprile 2017

Oggettività, soggettività, equilibrio e libero arbitrio.

 
Tutti siamo sempre alla ricerca dell’equilibrio e questo rende le cose giuste o sbagliate solo in un contesto soggettivo in un determinato momento.
 
Questo non vuol dire che non esiste nulla di oggettivo, ma semplicemente che è tutto molto relativo al contesto in cui viviamo ed al momento che attraversiamo.
 
Per questo non bisognerebbe mai giudicare noi stessi ne tantomeno gli altri (spesso giudicare gli altri viene di conseguenza al nostro giudizio verso noi stessi) , ne sentirsi giudicati, ne definire una cosa negativa o positiva a prescindere (positivo e negativo esistono solo in una concezione duale e soggettiva delle cose).
 
Ciononostante determinati atteggiamenti sono oggettivamente poco utili e/o dannosi ma può capitare comunque che in un determinato momento della nostra esistenza possano aiutarci bilanciare un disequilibrio emotivo o fisico.
 
Qualche esempio banale:
 
Mangiare cioccolato e bere caffè o Alcol possono essere cose poco utili alla nostra salute (se non addirittura dannosi in grandi quantità) , ma ci sono momenti che ne abbiamo bisogno … anche se talvolta sono bisogni mentali ed emotivi più che fisici.
 
Un altro esempio più complesso potrebbe essere quello di viaggiare ed andare in posti dall’altra parte del mondo per cercare la pace ed il contatto con la natura … se fossimo in equilibrio non dovremmo averne bisogno, se riuscissimo a ricavarci nel quotidiano le nostre oasi di pace e di contatto con madre terra non avremmo bisogno di cercarle in capo al mondo …
 
… anche ascoltare musica non propriamente armonica potrebbe essere genericamente dannosa a livello fisico/biologico (vedere esperimenti Masaru Emoto sull’acqua), ma le emozioni ed i ricordi  legati ad un determinato pezzo (o tipo di musica) possono trascendere i comuni canoni di oggettività facendo provare sensazioni di piacevolezza non facilmente descrivibili e spiegabili ed aiutarci (come tutte le cose) nella ricerca dell’equilibrio.
 
Gli esempi potrebbero continuare …
 
Tutto quello che facciamo e gradiamo è sempre una ricerca di equilibrio e un tentativo di voler colmare qualche vuoto  … in un’esistenza perfetta non ci sarebbe necessità di tanti bisogni o desideri, ma un’esistenza perfetta oltre che utopica, sarebbe probabilmente anche noiosa e poco evolutiva.
 
Tutto quello che facciamo e che ci capita è quindi in qualche modo evolutivo,  anche se non è comunemente accettato o giudicato da qualcuno oggettivamente non corretto.
 
Frequentare un corso o un seminario potrebbe essere un modo per imparare una nuova tecnica o conoscere meglio se stessi, ma potrebbe anche essere vista come un insicurezza (ho bisogno che qualcuno mi dica cosa fare e certifichi le mie capacità).
 
Fare frequentemente foto per immortalare dei bei momenti potrebbe essere un modo semplice per avere dei bei ricordi e poterli condividere, ma potrebbe anche essere visto come un attaccamento che ti porta a non vivere il momento presente.
 
C’è sempre un punto di vista ed uno opposto e spesso il confine non è così ben definito, solo noi possiamo sapere di cosa noi abbiamo bisogno in un determinato momento …  questo però non deve mai farci fossilizzare nel dogma del “sono fatto così”  e mai farci smettere di porci domande e cercare di scoprire il perché delle cose per accettarle e magari superarle … senza giudicarsi, senza giudicare, in piena libertà ma prendendosi sempre la responsabilità delle nostre azioni verso se stessi e quindi verso gli altri.
 
Ognuno ha i suoi metodi e le sue modalità per sopravvivere, vivere ed evolvere e tutto quello che facciamo, dalle cose più serie a quelle più banali, hanno sempre e solo questa finalità.
 
Felice Vita
Salvatore

martedì 4 aprile 2017

L’Universo risponde sempre !

 

L’Universo risponde sempre e nel momento opportuno … quando hai un momento di crisi e sei pronto a gettare la spugna arriva l’iniezione di fiducia di cui avevi bisogno … ma anche quando si è troppo nell’ego arriva il bagno di umiltà per riportarti con i piedi per terra …
 
L’Universo tramite piccoli segnali e situazioni è sempre pronto a guidarci quando deviamo dalla nostra via … sta però a noi ascoltare i messaggi o ignorarli.
 
Recentemente mi è capitato in più di un’occasione sentire quasi di voler mollare una situazione a cui tenevo molto ma poi è arrivato l’incoraggiamento a continuare …
 
Le cose a cui teniamo molto sono pur sempre attaccamenti, ma quando smettiamo di identificarci con esse e ci apriamo alla disponibilità di lasciarle andare, allora (se fanno parte del nostro percorso) tornano nella nostra vita è diventano solide realtà … invece finché temeremo di poterle perdere continueranno a sfuggirci di mano ed a renderci insicuri.
 
Il meraviglioso gioco della Vita è tutto lì, nel divenire sempre più sensibili all’ascolto ed alla connessione con l’infinito Universo che è in Noi.
 
Felice Connessione
 
Salvo
 
Articolo correlato: L’Universo ci parla ...

 

lunedì 27 febbraio 2017

La libertà di non sapere.


 
Nell’era dell’informazione il “non sapere” ed il non essere consapevoli è una scelta.
 
Ogni Anima ha il suo percorso ed i suoi tempi ed entra in contatto ed assimila le informazioni di cui ha bisogno, quando è pronta ad elaborarle e Consapevolizzarle.
 
Non possiamo forzare noi stessi a sapere e comprendere se non è il momento ne tanto meno possiamo convincere gli altri ad ascoltarci se non sono sulla nostra lunghezza d’onda.
 
Noi qui siamo sempre e solo alla ricerca di noi stessi e del nostro Divino interiore, ogni nostra Consapevolezze ed Evoluzione, nella grandezza dell’UNO, innesca per risonanza chi vibra alla nostra frequenza.
 
Felice Vita
 
Salvatore

venerdì 24 febbraio 2017

C'è una scintilla divina in te


C'è una scintilla divina in te,  c'è e cerca di farsi ascoltare ma quante volte ti trova impegnata a rincorrere gli impegni, quante volte sei troppo presa a litigare con il vicino di casa o ad arrabbiarti con il politico di turno...
quanto tempo passato a guardarsi allo specchio e non piacersi, quanto tempo passato a riempire i vuoti con mille attività e giorno dopo giorno la vita ci sfugge dalle dita delle mani, quante vite ancora devono passare per capire, per sentire la scintilla...
è lì Ora e ti sussurra quanto sei speciale e cerca di farti Ricordare chi sei: un'Anima eterna che ha deciso di sperimentare la materia, di affrontare delle prove, di godere della carezza del mare e del calore di un abbraccio, di sentire su di sè cosa vuol dire Amare e cosa vuol dire aver Paura nei limiti del tempo e dello spazio...
Fermati e lascia stare la mente, quella chiacchierona che non smette mai di parlare, lascia andare i pensieri, osservali sono nuvolette bianche, se non ci entri dentro si dissolvono... puff lasciali perdere e li vedrai andar via nel cielo celeste...
Ascolta... la scintilla dentro te ti parla, ti parla attraverso questo tuo meraviglioso vestito che chiami corpo, ti parla attraverso le sensazioni che ti trasmette...
se ci pensi su riesci a distinguere le spinte dell'anima dalle spinte della mente, quando fai qualcosa ed il tuo cuore sorride, quando dopo aver detto qualcosa ti senti veramente parte del Tutto e senti sulla pelle di Essere Uno con il tutto.. non c'è tu ed io c'è noi, c'è IO SONO TE ...
e allora ti accorgi che il mondo è il tuo specchio, che negli occhi della persona che hai di fronte ti rivedi, attraverso quello che ti piace di lei ami quella parte di te, attraverso quello che disprezzi di lei rinneghi una parte di te... riconosciti ed accogliti...
Ama incondizionatamente e ringrazia chi ti fa soffrire perchè sta facendo qualcosa di grande per te, ti sta aiutando a sciogliere un nodo che ti porti dietro da chissà quanto tempo, da chissà quante vite e perdonalo e perdonati per tutto il male che hai fatto tu, anche senza esserne consapevole, anche senza volerlo, anche il male che fai contro te stessa quando non ti accetti, quando ti sei rispecchiata nel mondo e non hai riconosciuto te stessa ed hai creato separazione...
Vivi, vivi con leggerezza ma vivi anche intensamente e non cercare di stare sempre sull'onda, capiterà che un'onda ti tiri giù, non affannarti a nascondere le lacrime, non nascondere la tristezza, altrimenti si trasformerà in rabbia, si trasformerà in rancore... accetta la tristezza... quando avrai imparato a viverla apprezzerai ancor di più la felicità perchè saprai come si fa a viverla completamente e capirai che nella luce c'è sempre un po' di buio e nel buio c'è sempre un po' di luce.
Rallenta, perchè corri dove vai? Guarda che bella giornata c'è Ora, guarda il sole, sentine il calore sul viso, guarda la pioggia, senti come ti bagna il viso, resta Qui...
Vivi tutto ciò che fai: senti il profumo del cibo prima di mangiarlo e quando lo mangi mangialo con gusto, non buttarlo giù mentre la tua mente è altrove...
la Felicità è il nostro stato naturale, la società e la religione ci hanno fatto credere il contrario, da bambina ti hanno detto che c'è un tempo per giocare ma poi si deve diventar grandi e la vita è difficile, beata te goditela finchè dura perchè poi finirà... poi cresci e se sorridi perchè sei felice ti chiedono il perchè... un viso triste e depresso è "normale", un viso sorridente stupisce, il mondo è sottosopra, Capovolgiamolo...
Comincia da te... ferma la mente, ferma gli impegni, vivi e affronta la paura: sì prima o poi moriremo, ma lasceremo quest'abito e ne indosseremo un altro o raggiungeremo i nostri Fratelli in altra forma o dimensione, chissà cosa c'è dopo ma che importanza ha? L'importante è Qui ed Ora e tu ci sei: Vivi ed Ama e sii Felice! Ascolta la scintilla in te!

Con Amore

Mary


venerdì 27 gennaio 2017

Vivere senza aspettative, facendo ciò che Amiamo …

“Quando affrontiamo la vita aspettandoci che funzioni esattamente come vogliamo noi, che le cose siano come ci piacerebbe che fossero o che gli altri ci trattassero come crediamo di meritarci, in realtà ci stiamo rendendo schiavi delle nostre aspettative”. (cit.)


Vivere senza aspettative, facendo ciò che Amiamo e senza preoccuparci di piacere o di essere approvati dagli altri. Semmai la nostra unica cura deve essere assicurarci che ciò che facciamo non crea danno o dia fastidio ad altre persone.

Siamo Esseri Liberi e dobbiamo rispettare anche la libertà altrui.

Siamo Esseri Liberi, anche se a volte ce ne dimentichiamo e ci lasciamo incatenare dai condizionamenti e dalle aspettative che portano al giudizio verso noi stessi e verso gli altri; si perché anche gli altri sono Esseri Liberi e sono Liberi di appassionarsi alle nostre passioni o di snobbarle, sono Liberi di condividere il nostro operato o di criticarlo senza che questo debba condizionare la Nostra Vita ed il Nostro percorso.

Ognuno di Noi ha la sua strada da fare … sto ripetendo spesso questa frase ultimamente, a me stesso e non solo, ed è proprio così.

L’accettazione di se stessi porta all’accettazione degli altri ed all’Unione, l’Unione porta l’Amore e l’Amore è Felicità.
Viviamo la Nostra Vita ogni giorno in espansione !

Ogni cosa è giusta e funziona se Noi riteniamo che è giusta e funzioni per Noi, ma soprattutto se entriamo in Risonanza con essa.
Servono attestati, certificazioni ed attivazioni solo se Noi sentiamo la necessità di delegare a qualcun altro il “controllo di qualità” su quello che facciamo o se lo facciamo per essere riconosciuti dagli altri.

Credere fermamente in qualcosa innesca un effetto placebo che agevola la riuscita di quello che facciamo, ma solo il Sentire di Cuore ci può dire quello che è giusto per Noi Ora ! 
A prescindere dal contesto e da chi ci sta difronte.

Un  abbraccio di Luce e Felice Vita
Salvatore

mercoledì 18 gennaio 2017

Siamo Uno, ma anche Unici.


Siamo Esseri individuali, Anime Uniche che a livello di Coscienza possiamo diventare un tutt’Uno con gli Altri e l’Universo, ma finché saremo in questa dimensione, resteremo sempre Anime individuali con la propria esperienza da fare e missione da compiere.

“Possiamo cambiare solo Noi stessi, ma questo cambierà ogni cosa” è un’affermazione intensa e verissima, anche se a volte difficile da ricordare e mettere in pratica.

Spesso cerchiamo di Cambiare gli altri e tendiamo ad avere aspettative sul Cambiamento altrui, ma questo non è corretto; ognuno di Noi ha la sua strada da fare, i propri errori da commettere, le proprie esperienze da vivere e prove da superare.

Il fastidio che proviamo quando gli altri non realizzano le nostre aspettative e non si comportano come noi crediamo sia giusto è un problema solo nostro.

Ognuno è responsabile “solo” della propria Esistenza.

Dobbiamo Vivere la nostra Vita in pienezza ed in presenza e soprattutto lasciar Vivere agli altri individui la loro, Amandoli e non giudicandoli.

Felice Vita

Salvatore

venerdì 13 gennaio 2017

Il bello del libero arbitrio.


Il bello del libero arbitrio è che ognuno di noi è libero di ragionare con la propria testa e può cercare le informazioni per capire come stanno realmente le cose oppure può tranquillamente continuare a seguire e credere ai media mainstream e pensare che in qualsiasi ambito non esistono interessi economici, politici e di altro genere e che tutti quelli che la pensano diversamente sono dei complottisti J .
 
Libero arbitrio, libertà di scelta … in ogni caso con la consapevolezza che siamo artefici della nostra esistenza e che le nostre scelte condizionano la nostra vita in ogni caso.
 
Un ultima riflessione se io leggessi “il Papa è eschimese” quest’affermazione non mi creerebbe problemi ed anche se va contro a quello che credo non dubiterei delle informazioni in mio possesso e di conseguenza non mi arrabbierei con chi l’ha scritto.
 
Viceversa se io leggessi qualcosa che va in contrasto con le mie credenze fino a farmi  dubitare delle stesse, questo innescherebbe in me un meccanismo di autodifesa  che porterebbe alla rabbia nei confronti di chi ha osato mettere in dubbio le mie convinzioni.
 
Dunque meditiamo sulle cose che ci fanno arrabbiare; solitamente sono quelle cose che vanno in risonanza con le nostre insicurezze ed i nostri dubbi.
Quindi cosa dite: è il caso di aprire gli occhi ed approfondire o è meglio mettere la testa sotto la sabbia e preferire non sapere?
 
Anche qui libero arbitrio e libertà di scelta J
Felice Vita Consapevole a tutti
 
Salvatore

giovedì 5 gennaio 2017

Il vento


Cosa fa il vento? Porta via le foglie, scuote tutto ciò che è lieve e fa vibrare ciò che non lo è...
il vento scuote anche un po' la nostra coscienza, anche se non ne siamo consapevoli...
arriva, fa svolazzare tutte le nostre emozioni che abbiamo ben nascoste in profondità e ce le fa osservare come foglie d'autunno...

in un certo periodo della mia vita arrivai a dire di odiarlo e che mi rendeva nervosa... oggi sono consapevole che il vento stava solo cercando di aiutarmi a liberarmi di tutta quella rabbia...

cosa c'è oggi nel tuo cuore? cosa c'è oggi davanti a te? cosa ti sta facendo vedere il vento?
Rendendoci consapevoli di ciò le emozioni belle o meno belle ci lasciano, se le porta via il vento in questo turbinio di foglie...

Ringraziamolo e ringraziamo Mamma Natura che attraverso tutti i suoi elementi ci coccola e ci aiuta costantemente senza mai chiedere nulla in cambio...

Buona giornata ventosa evolutiva a tutti <3

Con Amore 

Mary



giovedì 29 dicembre 2016

ConnettiAMOci …

Smettiamo di cercare là fuori qualcosa che riempia i nostri vuoti interiori.
Siamo Divini !
Connettiamoci al Nostro Divino Interiore e Canalizziamo il suo messaggio.
 
Realizziamo la Nostra Missione di Essere Noi Stessi ogni giorno e in ogni cosa, senza più timori e paure e sempre più con Consapevolezza e Amore.
 
Infinita Luce e Felice Vita
Salvatore
 
“Ti avverto, chiunque tu sia. Oh, tu che desideri sondare gli arcani della natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il tesoro degli dei. Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’universo degli dei.”
(L'Oracolo di Delfi)
 
“Noi non diveniamo, noi siamo.
Non sforzatevi di divenire.
Siate.”
(Bruce Lee)
 
“Siamo tutti visitatori di questo tempo, di questo luogo.
Siamo solo di passaggio.
Il nostro scopo qui è di osservare, crescere, amare…
Poi facciamo ritorno a casa.”
(proverbio aborigeno)
 
“Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi …”
(Giordano Bruno)
 

giovedì 22 dicembre 2016

L'unica cosa contagiosa è la paura


In questi giorni c'è un gran parlare di casi di meningite, quel bambino in tale posto, morto o gravissimo che sia, fa scalpore, riempie i telegiornali (per sentito dire, me ne guardo bene dal guardare la Tv ;-) ) ed i social network e se lo dicono i mass media c'è da fidarsi...
a parte che queste notizie andrebbero verificate e seppur vere sono un po' come quella del bambino vegan malnutrito di qualche tempo fa che si scopre hanno in realtà altri problemi e la meningite è solo il picco finale di qualcosa che è al limite...
poi la domanda è: era già vaccinato? probabilmente sì e se anche non lo fosse stato, ammesso che sia vero, bisogna vedere com'è il "terreno" su cui si è sviluppata...
mi spiego meglio: Bechamp, medico e chimico, più o meno lo stesso periodo storico di Pasteur, studiò e capì che il problema non sono i germi ma il terreno e che in realtà essi intervengono a riparare una situazione critica non a crearla, ma naturalmente ai poteri forti piaceva di più la versione terrorizzante di Pasteur, che per inciso prima di morire ritrattò tutto dicendo che aveva avuto torto e che "il terreno è tutto"...
potrei stare qui fino a domani a cercare di convincervi dell'inaffidabilità delle notizie e del fatto che la fisica quantistica insegna quanto il pensiero crei la realtà e se focalizziamo la nostra attenzione su una cosa questa succederà, ma sono consapevole che questo stato di consapevolezza non si può trasmettere nè insegnandola nè imponendola...
ognuno di noi deve arrivarci da solo/a altrimenti non serve a nulla... se anche ci convincessimo a livello razionale di una cosa l'inconscio continuerebbe a rumoreggiare e siccome è l'allineamento pensiero-emozione che materializza la realtà è un lavoro individuale da fare, non possiamo nè dobbiamo delegarlo a nessuno, nè tantomeno fidarci di qualcuno, non fidatevi neanche di me, semplicemente cercatela dentro di voi la verità.
Qualche anno fa sembrava dovessimo tutti morire per la Sars, poi per la mucca pazza, negli anni 80 sembrava che l'Aids ci avrebbe sterminati tutti e poi? Passato un po' di tempo si dimentica tutto e si passa alla prossima fobia e non si pensa più: ma se non è successo quello che avevano preannunciato allora metto in discussione tutto... no si dimentica e si ricomincia con la Paura.
La Paura è il contrario dell'Amore, la paura ci blocca, non ci fa evolvere, non ci fa vivere, non ci fa realizzare. Una persona che ha paura è controllabile, si lascerebbe fare qualsiasi cosa e questo lo si può vedere in tutti i campi: per paura degli attentati e di qualche pazzo furioso (anche lì ci sarebbe da discuterne fino a domani ma sorvoliamo che è meglio) si rinuncia alla propria libertà, ma è vita vera aver paura degli altri? E' vita aver paura di camminare per strada o di viaggiare? E' vita continuare a farsi terrorizzare dalle notizie di tv giornali e web? No, non è vita, è un trattenere il fiato continuamente, è un limitarsi in tutto perchè chissà cosa potrebbe succedere...
Sì vabbè parli tu perchè non hai figli, perchè da adulti è facile prendere decisioni, se anche dovessi morire a chi dispiacerebbe... no, io mi prenderei la stessa identica responsabilità se avessi figli perchè dentro di me sento che è la verità ed ho deciso di non dare più Energia alla paura, di dare Energia all'Amore, di direzionare la mia attenzione verso la Gioia, l'Entusiasmo, la Vita vera, l'Evoluzione, consapevole che questo abito che indosso che chiamo corpo è temporaneo ma la mia Anima è eterna e sono qui a giocare la vita e voglio essere Attrice protagonista di questo film che vedo chiamato Vita.

Con Amore <3

Mary