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Considerazioni sul Copyright:

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martedì 14 agosto 2018

La sindrome di Stoccolma e lo schiavo modello.

La schiavitù è stata legalmente abolita e moralmente condannata, ma a volte sembra che abbia semplicemente cambiato forma.

Non parlo della schiavitù a cui sono tuttora sottoposti miliardi di Animali non umani, quella purtroppo è ancora legale e moralmente accettata da molti, consapevolmente o inconsapevolmente; parlo invece della schiavitù riferita all'essere umano.

"Nessuno è più disperatamente schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo."  (Johann Wolfgang Goethe)



Non pensiamo che questa affermazione sia qualcosa che non ci appartiene, noi tutti oggi siamo condizionati dai mass media, da cose materiali, da obiettivi lavorativi e di carriera, da schemi preconfezionati e da paure indotte fino a diventarne schiavi.

Vengono creati bisogni indotti e quando questi non bastano viene fomentata la paura.
La paura che ci fa preferire la sicurezza alla libertà...
La paura che ci fa preferire la schiavitù alla libertà ...



"Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà e ne le sicurezza." (Benjamin Franklin)

Siamo tutti un po' schiavi dunque, ma ogni giorno possiamo cercare di esserlo un po' meno partendo dall'informazione e dal pensiero indipendente.

Iniziare a mettere in dubbio quelli che sono i moderni dogmi dettati dai mass media e supinamente seguiti dalla massa è il primo passo.

Va bene qualsiasi ambito ... Alimentazione, Salute, Spiritualità ...

Il dubbio è il primo passo per il pensiero indipendente, che è il primo passo verso la Libertà.

A volte però i moderni dogmi non sono imposti dall'alto, dai governanti o da figure carismatiche, spesso infatti i moderni e più deleteri dogmi vengono insinuati nella mente del cittadino medio che poi diventerà il primo paladino del sistema di credenze di cui è schiavo.

"Non c'è schiavo peggiore di chi invece di battersi per i propri diritti si adopera affinchè vengano negati anche quelli degli altri " (cit.)


Recentemente capitato di discutere con una persona il cui figlio era stato gravemente danneggiato  dalla medicina "ufficiale",  lui però difendeva comunque strenuamente quella abominevole pratica medica che aveva danneggiato suo figlio.

Questo è solo un esempio, ma i casi in diversi ambiti sono davvero tanti ...

Molti difendono il sistema di credenze che li rende schiavi solo per convenienza materiale o per un'immotivata paura indotta ... molti difendono e si alleano con i loro aguzzini nella speranza di risolvere i loro problemi, che non esisterebbero se solo iniziassero a ragionare con la propria testa lasciando andare ed uscendo dal sistema di credenze che li tiene prigionieri.

"(...) “La guerra è pace”, recita il primo slogan del Ministero della Verità (1984, di George Orwell). Come dire: non stiamo mica facendo la guerra, stiamo solo esportando la democrazia.

“La libertà è schiavitù”, recita il secondo. Ovvero possiamo essere liberi di decidere, sì, ma se lo facciamo sulla base di informazioni sbagliate, tutto si riduce a un’illusione: la libertà di scegliere se andare al macello per il corridoio sinistro o per quello destro.

Per questo “L’ignoranza è forza”, come dice il terzo slogan. L’ignoranza dello schiavo è infatti quella forza, più potente di una catena, che naturalizza l’ingiustizia e legittima l’oppressione.

E’ l’inerzia dell’ignorante che non è consapevole dei suoi diritti o che, di più, crede di non poterne neppure avere, diventando così la più formidabile delle garanzie che salvaguardano l’oppressore. Così le vittime finiscono per difendere spontaneamente i loro stessi carnefici. (...)"
(Byoblu)



Questo si applica ad ogni ambito della vita, ma se ne può uscire ...

Ognuno deve però trovare la sua strada, ognuno trovando la sua strada può iniziare a salvare se stesso dalla moderna schiavitù e contribuire così a salvare gli altri che però possono e devono salvarsi da soli aprendo la mente, risvegliandosi a nuova consapevolezza e smettendo di dare energia alle paure ed alle catene ideologiche che li tengono schiavi.

Felice Risveglio a Voi.  
Salvatore

venerdì 20 luglio 2018

Falla girare ... l'Energia




E'  un periodo di forte Energia ed io la Sento.

Non so se sono io, se è la Luna o cos'altro sia, ma sento una Forte e Continua Energia scorrere in me ... Energia che porta tante idee, nuove iniziative e ritrovate collaborazioni.

Ma l'Energia va fatta scorrere altrimenti si rischia di interrompere il flusso.

Se si manda Energia in una certa direzione e non si riceve risposta o se la risposta è problematica o di bassa energia forse bisogna andare semplicemente oltre e provare in un'altra direzione.

Non è più tempo per l'attesa, non è più tempo per lo stallo ...

L'Energia è alta e bisogna farla girare.

Felice Energia a Tutti
Salvatore

mercoledì 16 maggio 2018

Ipnosi di massa



Viviamo tutti immersi in un'ipnosi di massa, nessuno escluso.

Siamo vittime di questa ipnosi ogni giorno .... quando si parla di Salute, Alimentazione, Spiritualità, Guerre, Politica ... ma anche su temi più leggeri  ...

L'ignoranza ci rende facilmente influenzabili e terrorizzabili e la paura ci blocca rendendoci facilmente manipolabili, docili e schiavi ...

Finiamo per credere a tutto quello che ci viene detto, senza mettere in dubbio mai nulla, nemmeno quello che è razionalmente inaccettabile ed è palesemente in contrasto con quello che possiamo percepire con i nostri sensi ....

La verità a volte viene derisa, altre volte ignorata, ma molto spesso è semplicemente sommersa da una miriade di Falsità certificate ed omologate dal Sistema ...

Vivendo in questo sistema  ognuno di noi è irrimediabilmente schiavo di questa ipnosi, la nostra unica via d'uscita è diventare ogni giorno più Consapevoli di noi stessi, delle nostra Capacità Naturali ed Intellettive .... 

Dobbiamo imparare ad Ascoltarci ed a Credere ai nostri sensi ... a Credere in noi stessi e quindi alla Nostra Realtà che possiamo Creare ....  in modo da essere ogni giorno meno schiavi ... ogni giorno più liberi ...

La Consapevolezza ci porta all'Evoluzione, ma possiamo lavorare "solo" su Noi stessi  ...

Non possiamo salvare gli altri ... possiamo solo essere di esempio per gli altri ...

"Dà vita a dei buoni esempi: sarai esentato dallo scrivere delle buone regole."
(Pitagora)

Ognuno è in grado di Salvare se stesso da questa Ipnosi, ma ognuno di noi ha il proprio percorso, che anche se si intreccia con quello altrui resta unico e personale.

Siamo qui per fare Esperienza, per Imparare dalle nostre Azioni, per Evolvere e diventare ogni giorno più Consapevoli ... per diventare ogni giorno una versione migliore di Noi stessi ... per diventare ogni giorno meno schiavi di questa ipnosi di massa.

Felice Vita Consapevole
Salvatore



<< Morpheus: " ... Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità?
Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente.
...
Morpheus:  "... Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo.” >>.


(dal film Matrix)

mercoledì 28 marzo 2018

Sognare o realizzare i propri desideri



Le ultime tre notti appena trascorse sono state un momento di grande trasformazione interiore per me...

Nei sogni sono riuscita a fare e dire cose che non  ero riuscita a dire o non avrei potuto tanto liberamente e da stamattina finalmente mi sento leggera come una farfalla e pronta a lasciare andare il passato e tutto ciò che non funzionava più per me...

Il nostro cervello non distingue il sogno dalla realtà, allo stesso modo non distingue i nostri pensieri (o più spesso le nostre paranoie) dalla realtà per cui ciò che affrontiamo nei sogni produce lo stesso effetto che se lo avessimo affrontato nella realtà, ma senza conseguenze non proprio carine..

Spesso ciò che ci turba è la paura, ma se ci rendiamo consapevoli che il mondo è il nostro specchio e ciò che non va nella nostra vita è solo qualcosa che stiamo proiettando noi per poterla osservare e sciogliere allora possiamo cercare, invece di rimandare tutto nel profondo dell'inconscio, di superarle, guardarle quelle paure, quegli irrisolti e come per magia tutto si scioglie...

In effetti è proprio una Magia ciò che accade perchè noi siamo i Maghi Creatori della nostra realtà ma ce lo dimentichiamo ogni tanto...

Qual è il segreto? Come faccio a sognare ciò che voglio sciogliere?

L'intenzione: dove va la mia attenzione lì scorre la mia energia e laddove agisco come se già avessi risolto quella situazione facendo solo ciò che mi dà Gioia e non ciò "che si deve fare" allora metto in movimento un processo di Guarigione istantaneo perchè la nostra Anima aspetta solo di essere ascoltata e non vede l'ora di spianarci il tappeto rosso per farci realizzare tutti i nostri desideri.

Naturalmente bisogna distinguere tra i bisogni/desideri che ci ha indotto la società e i desideri dell'Anima e capire nel profondo cosa mi fa battere forte il cuore, quali sono i miei talenti, cosa potrei fare senza mai sentire la stanchezza, cosa farei comunque anche se non mi pagassero...

Quando realizziamo ciò che siamo venuti a portare nel mondo l'universo comincia a rispondere dandoci tutte le chiavi per aprire quelle porte che sembravano di ostacolo.

Quando cominciamo sul serio a vivere con leggerezza, consapevoli che la vita è un gioco e siamo solo noi a decidere come viverla allora capiremo che le difficoltà arrivano perchè ci aiutano ad uscire dal letargo, perchè ci spingono un po' fuori da quella zona di comfort che ormai non ci può dare più nulla di nuovo e scorgiamo un orizzonte di possibilità che neanche riuscivamo ad immaginare....

Cosa è successo tre giorni fa? Ho partecipato suonando e ricevendo una intera notte di Bagni di Gong e mi sono resa conto sempre più fortemente di quanto il Suono ci aiuti e ci dia quella spinta in più per attivarci... come altre tecniche olistiche non fa miracoli, il miracolo lo facciamo noi...

Il Gong ed i suoni armonici in genere sono come una barca che ci dà un "passaggio" rapido per raggiungere altre sponde ma chi decide di salire sulla barca e la pilota siamo sempre noi...

Il mio consiglio? Datti spazio, dedicati qualche ora solo per te, fa un Bagno di Suoni, partecipa a quella lezione di yoga che rimandi da tanto tempo, concediti quel trattamento olistico di cui ti hanno parlato....

Lascia tutto e SEGUITI <3

Con Amore

Mary






venerdì 9 marzo 2018

Talento e cuore

Il mio professore d'italiano al liceo una volta mi disse: 
un giorno un insegnante ascoltando un brano suonato al pianoforte perfettamente da un suo allievo diplomato al conservatorio gli disse: bravo, hai imparato la tecnica, ora impara a suonare.

A scuola studiamo schemi di geni che nei loro campi hanno fatto scoperte grazie al loro andare fuori dagli schemi, i migliori artisti sono quelli che fanno qualcosa di nuovo ed innovativo...

divertirsi viene da di-vergere far qualcosa di diverso...

Imparate la tecnica ma poi liberatevi da essa, lasciate libero il vostro talento dalle gabbie del "classico" e create col Cuore 

Le idee e le creazioni più belle arrivano quando siamo tutt'uno col nostro cuore, quando non cerchiamo di imitare nessuno, quando non cerchiamo di dimostrare la nostra bravura a nessuno perchè io non sarò mai meglio o peggio di qualcuno perchè semplicemente Io Sono e questo è tutto ciò che conta.

E se c'è qualcuno che dice: "non sono capace" io rispondo che il peggior nemico è dentro di noi, giudici di noi stessi rincorriamo la perfezione dimenticandoci di essere noi stessi Perfezione ed esprimere le nostre Emozioni attraverso la creatività è il miglior modo per mostrare gratitudine alla Vita che ci sta facendo fare quest'esperienza

con amore 
Mary





 


venerdì 16 febbraio 2018

L’origine della Rabbia

La Rabbia spesso deriva dalla frustrazione dovuta all’insicurezza, alla paura e all’attaccamento, ma quasi sempre non ne siamo consapevoli.


Quando qualcuno o qualcosa mette in dubbio lo status quo, le nostre certezze, le nostre scelte, le nostre abitudini consolidate ecco che si attiva per “autodifesa” il meccanismo della paura … paura del Cambiamento, paura di aver fatto scelte sbagliate, paura di dover mettere in discussione le proprie “sicurezze” e i propri attaccamenti.

Più è radicata un'abitudine e più energia è stata investita in essa e maggiore sarà la paura e la frustrazione che verranno generate.

Mettere in dubbio le scelte di una vita può essere costruttivo e può portare al Cambiamento, ma il Cambiamento spaventa e quindi molto spesso si preferisce l’attaccamento al proprio status quo e la “strenua” difesa delle proprie abitudini reagendo anche con rabbia a qualsiasi messa in discussione.

In questo modo si cercherà di mascherare  le proprie insicurezze e paure inconsce, con l’esternazione di rabbia e disappunto anche se quasi sempre non si è consapevoli di questo meccanismo di “protezione”.

Possiamo quindi riepilogare (anche se in maniera un po’ semplificata e forse riduttiva) l’origine della rabbia (o almeno di molti casi di essa) in questo modo:

La messa in discussione di abitudini e attaccamenti genera paura, insicurezza e frustrazione che può portare ad una presa di coscienza ed un Cambiamento oppure (come più spesso accade)  può innescare un perverso meccanismo di  “auto-protezione” con conseguenti esplosioni di rabbia apparentemente immotivate all’esterno che hanno il solo scopo di mettere a tacere l’insicurezza inconscia che si è generata.

Felice Vita
Salvatore

lunedì 12 febbraio 2018

Amore incondizionato: partiamo da Noi stessi.


Quando parliamo di Amore incondizionato, parliamo di qualcosa di meraviglioso, ma rarissimo.

L’Amore incondizionato non è attaccamento, possesso o dipendenza …
non è Amare per essere Amati o Amare per senso di responsabilità …

Prima di Amare incondizionatamente un'altra persona o Amare incondizionatamente l’intero Universo dovremmo imparare ad Amare incondizionatamente Noi stessi.

Amare Noi stessi non è egoismo o narcisismo, ma è solo il primo passo per poter dare Amore agli altri.

Amare Noi stessi vuol dire Amarci  in ogni caso, anche nelle nostre imperfezioni e nei nostri difetti, senza sensi di colpa e senza il bisogno dell’approvazione altrui.

L’insicurezza ed il senso di colpa sono i primi sintoni del non amarci incondizionatamente perché provare Amore incondizionato per noi stessi vuol dire accettarci per ciò che siamo, abbracciare le nostre imperfezioni pur continuando a cercare ogni giorno di essere la versione migliore di noi stessi.

Accettarci per ciò che siamo quindi non vuol dire non cercare di migliorarci o evolvere, semplicemente vuol dire non provare sensi di colpa e frustrazione quando non ci riusciamo.

Il senso di colpa e la frustrazione ci tolgono energia, ci scoraggiano e non ci permettono di continuare a provare a migliorarci ed evolvere.

Amarci incondizionatamente vuol dire anche dare priorità ai nostri bisogni primari, solo così possiamo trovare la forza e l’Amore per dare piena energia ai bisogni altrui e poterli aiutare ed Amare pienamente e concretamente.

Iniziamo quindi ad Amare incondizionatamente Noi stessi e quando saremo Consapevolmente Innamorati di Noi, saremo completi, centrati ed equilibrati e potremo finalmente dare Amore incondizionato anche agli altri senza attaccamenti e senza dipendenze ma con tutta la nostra Energia e Consapevolezza.

Felice Vita
Salvatore

mercoledì 24 gennaio 2018

Credenze e De-Responsabilizzazione.


Credere ciecamente in qualcuno o in qualcosa può essere molto utile a scaricare le nostre responsabilità, ma è molto dannoso alla nostra Evoluzione.

E’ importante ascoltare tutti, ma è fondamentale non credere ciecamente a nessuno …

Bisogna essere sempre in apertura mentale verso nuove informazioni e situazioni, ma bisogna anche (e soprattutto) avere senso critico e saper distinguere tra quello che è giusto per noi (in questo momento) e quello che non lo è … distinguere tra ciò che ci risuona e ciò che va in dissonanza con noi e con il nostro percorso …

Nessuno ha la verità in tasca …
Credere ciecamente nei “Maestri” e cercarne continuamente di nuovi è sintomo di bassissima autostima e considerazione di sé.
Cercare continuamente “Maestri” o aiuti dall’esterno per ogni situazione, dubbio o difficoltà è il modo migliore per scaricare la responsabilità, ma anche per non Crescere mai e rimanere attaccati all’aiuto esterno, quando invece è dentro di Noi che dovremmo cercare la soluzione e soprattutto è in prima persona che dovremmo fare esperienza di Vita per Crescere ed Evolvere …

A maggior ragione se siamo già da tempo in un certo Percorso Evolutivo, non possiamo Credere al “primo che passa” solo perché stimiamo quella persona (o chi ce l’ha fatto conoscere) più di Noi stessi.
Spesso infatti dare sempre credito agli altri è dovuto al dare poco credito a se stessi e credere poco nelle proprie capacità … più bassa è la nostra autostima e più ricercheremo all’esterno “Maestri”, guide, aiuti e più saremo incoerenti ed incostanti nelle nostre Scelte.

Questo non vuol dire però chiudersi all’esterno, alle nuove informazioni oppure a nuovi insegnamenti … vuol dire solo valutare con senso critico ogni informazione, ogni situazione e filtrare il tutto con la nostra Esperienza e con il Nostro Sentire.

Siamo Divini, ma spesso ce ne dimentichiamo o forse preferiamo dimenticarcene per essere liberi da ogni responsabilità  … in gregge ci si può sentire più al sicuro, ma è da soli che si va più lontano sulla propria strada e soprattutto che si sceglie la direzione da seguire.

Credere in sé stessi
Giusto e sbagliato sono concetti relativi … ogni percorso è individuale per questo seguire la strada del “Maestro” non porta necessariamente ad un'evoluzione o all’illuminazione o alla soluzione di tutti i nostri problemi ….

Una scelta che risulti essere giusta per me in questo momento non è detto che sia giusta anche per altre persone o  che sia giusta per me in un altro momento… per questo bisogna Credere di più in noi stessi e ponderare ogni nostra scelta e valutazione, soprattutto sulla Nostra Esperienza e sul Nostro Sentire.

Infine bisognerebbe chiedersi quanto può essere utile cercare la risposta per domande più grandi di noi o cercare a tutti i costi  l’illuminazione  in un percorso tracciato da altri, piuttosto che Vivere la Nostra Vita in presenza e nel miglior modo possibile mettendo in pratica nel quotidiano (e quindi nella materialità), gli insegnamenti di ogni passo Evolutivo fatto nel nostro Percorso (Spirituale).

Ognuno ha il suo percorso ed ogni percorso è giusto individualmente nel momento attuale che lo facciamo … fa parte della nostra esperienza …

Lasciamo andare il più possibile le Credenze (nostre ed altrui) e diventiamo più responsabili delle nostre Scelte e del Nostro Sentire … la strada delle nostra Evoluzione  passa  per il Vivere in Consapevolezza ogni istante della nostra Vita.

Felice Vita
Salvatore  

Separa e soffri


Ho scelto un titolo un po' forte ma è proprio ciò che è, mi spiego meglio.

Molti parlano dell'Ego come se fosse una parte a sè che possiamo staccare e mettere da parte o eliminare, controllare etc etc...

Alcuni ne parlano in terza persona del proprio Ego come se fosse un'Entità misteriosa a sè che improvvisamente si impossessa del nostro corpo e dei nostri pensieri e noi possiamo rimanere lì come osservatori estranei ai fatti se va bene, altrimenti facendoci travolgere da questo tsunami ignobile da eliminare...

Alcuni perfino dicono che parlano col cuore, non con l'ego...

ma fermiamoci un attimo e partiamo un po' più da lontano...

Cosa ha fatto la "scienza moderna"? Ha sezionato, diviso e studiato le cose, la Terra, gli uomini perdendo di vista l'Uno... ed è proprio ciò che succede a qualcuno quando "studia" sè stesso...

La mente umana per capire profondamente deve dividere, deve "giudicare", nel senso che deve esprimere un giudizio che collochi qualsiasi sia l'oggetto della sua osservazione in una determinata casella...

Il mondo stesso osservato da noi è diviso in giorno e notte, luce e buio, maschio e femmina, etc etc...

Dunque credo sia successa la stessa cosa anche in un campo più "sottile", che vada al di là della nostra stessa comprensione e l'uomo ha sentito il bisogno di auto-dividersi per capire qualcosa in più di sè stesso ed ecco che una parte che non gli piace tanto di sè, che ritiene colpevole di chissà quali nefandezze e che lo "trattiene" nella materia mentre vorrebbe aspirare ad un percorso di evoluzione va punita, allontanata e vista come parte staccata da sè di cui liberarsi...

Peccato che l'ego è parte di noi come lo è il cervello, come lo è il cuore e che questo parlare del proprio ego in terza persona mi sembra più una specie di sdoppiamento della personalità che un qualcosa di realistico.

Se mi fa male una gamba il problema non è solo della gamba, ma è qualcosa dentro me che devo risolvere... allo stesso modo l'Ego è parte integrante di me.

Con questo non nego che si può tendere al miglioramento, anzi è auspicabile sempre, ma non credo sia sano cercare di farlo cercando di rimuovere una parte di sè negandola e spingendola sempre di più nel profondo.

L'Ego è quella cosa che ci ha fatto vivere fin qui e ci ha schermato dalle ferite, tutto ciò che possiamo fare è riconoscerlo, comprendere perchè ci siamo comportati in un certo modo, quale ferita si è attivata tanto da farci avere una Re-azione invece che un'Azione e guarire quella ferita.

Punirci in modo disumano perchè non abbiamo fatto bella figura in un determinato momento o perchè abbiamo alzato la voce e detto qualcosa che non volevamo dire non è Evolvere.

Continuare ad indossare la maschera del "buon samaritano" non ci farà conquistare l'Amore degli altri, ma ci allontanerà sempre di più da noi stessi e dalla vera fonte di quell'amore che aneliamo da fuori.

Riconoscere l'ego come parte di sè stessi significa capire nel profondo che c'è un bimbo ferito in noi che fa qualche capriccio perchè vuole far sentire la sua voce perchè già troppe volte è stato zittito...

L'Ego non è una cosa a sè che ogni tanto prende il sopravvento, noi siamo un tutt'uno e più sezioniamo le nostre parti interne più ci allontaniamo dalla nostra vera Essenza.

Riconoscere l'ego come parte di sè stessi significa prendersi la Responsabilità di tutto ciò che ci accade e forse qui tocco un punto dolente e la vera causa di questa battaglia ingaggiata contro l'Ego.

Prendersi la responsabilità del bene e del male che ci accade nella vita fa paura, fa paura non poter dare la responsabilità a qualcos'altro... il destino, la sfiga, l'inquinamento, i criminali, l'Ego...
meglio che sia di qualcun altro la responsabilità, altrimenti io dovrei farmi carico della Colpa.

Eh la religione ha fatto un bel lavoro di lavaggio del cervello ed è andata talmente a fondo che siamo convinti a livello inconscio che nasciamo nel peccato e dobbiamo nella vita soffrire per questo.
Non esiste colpa, non esiste peccato... esiste Esperienza.

Siamo nati per Vivere nella Gioia e per esprimere l'Amore ma ci scontriamo giornalmente contro il dolore per la contraddizione del nostro agire nel mondo... quanto sarebbe più facile nella vita essere Sinceri e Spontanei.

Osservate i bambini sono loro che "entreranno nel regno dei cieli" (qualcosa di buono c'è nelle scritture).
I bambini fanno, pensano e  sentono senza gabbie, ci pensiamo noi adulti ad ingabbiarli con le nostre "regole di vita dissociata".


Non sto giustificando azioni criminali o andare in giro nudi perchè ci "dobbiamo comportare come bambini",  sto solo dicendo che dovremmo ritrovare il bambino che è in noi ed iniziare a rispettarlo un po' di più, Amarlo per come veramente merita, non vivere nella Separazione da parti di noi ma Sentirsi Uno con il nostro corpo, il nostro ego, il nostro cuore perchè quando tutto ciò che abbiamo dentro diventa Armoniosamente Uno anche tutto ciò che c'è fuori lo diventa.

Basta far la guerra a sè stessi, basta cercare di liberarsi di ciò che non ci piace in noi, Accettiamolo ed Amiamoci perchè ce lo meritiamo!

Con Amore <3
Mary

giovedì 18 gennaio 2018

Pensiero del giorno


Un cane abbaia aldilà di un cancello...
Un uomo si avvicina, il cane abbaia ancora....
L'uomo allunga la mano aldilà delle sbarre ed il cane abbassa le orecchie e gli lecca la mano....

Cosa mi ha insegnato la Vita oggi?

La rabbia è solo una richiesta di Amore 

con Amore
Mary

martedì 21 novembre 2017

La bellezza è dentro di noi

Dedico questa poesia a me ed a tutte le donne del mondo

affinchè non aspettiamo di arrivare ad 80 anni per indossare il cappello color porpora ;-)




A 3 anni Lei si guarda e vede una regina;

a 8 anni lei si guarda e vede cenerentola;

a 15 anni lei si guarda e vede la brutta copia di qualcun'altra: 
"Mamma non posso andare a scuola con questo aspetto!";

a 20 anni lei si guarda e si vede: troppo grassa… troppo magra… 
troppo bassa… troppo alta… con i capelli troppo lisci… troppo ricci… , 
ma decide che uscirà di casa lo stesso;

a 30 anni si guarda e si vede troppo grassa… troppo magra… 
troppo bassa… troppo alta… con i capelli troppo lisci… troppo ricci… , 
ma decide che non ha tempo di sistemarsi e che uscirà lo stesso;

a 40 anni si guarda e si vede troppo grassa… troppo magra… 
troppo bassa… troppo alta… con i capelli troppo lisci… troppo ricci… , 
ma dice: "Almeno sono pulita." ed esce di casa lo stesso;

a 50 anni si guarda e si vede "esistere" 
e se ne va dovunque abbia voglia di andare;

a 60 anni si guarda intorno e vede che tutte le persone che hanno perso 
più tempo di lei tempo a guardarsi troppo allo specchio non stanno meglio di lei. 
Esce di casa e conquista il mondo;

a 70 anni si guarda e vede saggezza, capacità di ridere, di saper vivere. 
Esce di casa e si gode la vita;

a 80 anni non perde tempo a guardarsi. 
Si mette in testa un cappello color porpora 
ed esce per divertirsi col mondo.